Prevx SafeOnline: protezione anche se il PC è infetto

November 5th, 2009 by Marco 4 comments »

Sono passati diversi mesi dall’ultimo major update di Prevx. Non abbiamo ricevuto feedback negativi, ciò ci ha permesso di focalizzarci totalmente sullo sviluppo del successivo major update che ha fatto finalmente capolino – dopo svariati mesi di programmazione e testing – la scorsa settimana.

Il nuovo Prevx, rilasciato nella versione 3.0.5.6, contiene quasi 1000 cambi effettuati dalla ormai vetusta versione 3.0.1.65, dalla completa compatibilità con Windows 7 alla riscrittura dell’engine di protezione del programma, all’ottimizzazione dell’engine di scansione.

Ma, il punto focale della nuova versione di Prevx è l’implementazione della nuova componente Prevx SafeOnline, un notevole passo avanti per la sicurezza delle transazioni online effettuate dagli utenti su Internet. » Read more: Prevx SafeOnline: protezione anche se il PC è infetto

Snow Leopard in pista: Apple teme i malware

September 24th, 2009 by Marco 1 comment »

Vento di cambiamenti per i big del settore dei sistemi operativi. Microsoft è pronta a rilasciare al pubblico Windows 7 il prossimo 22 Ottobre – anche se la versione RTM è stata consegnata già dallo scorso Agosto – e Apple ha, invece, già rilasciato Snow Leopard, la nuova versione del proprio sistema operativo che succede a Leopard.

Erano molte le attese rivolte a questo nuovo sistema operativo di casa Cupertino, soprattutto per quanto riguardava la sicurezza.

Come avevo già scritto in passato, in effetti, il sistema operativo della mela non era così inviolabile e al sicuro da exploit e malware come spesso veniva definito. La realtà era che Leopard era tanto vulnerabile agli attacchi quanto lo è Windows, almeno dal punto di vista tecnico.

Negli ultimi anni si è visto un aumento di sviluppo di software nocivi per OS X, sebbene sia stato sempre negato il rischio di infezioni in questo sistema operativo. » Read more: Snow Leopard in pista: Apple teme i malware

Un puzzle chiamato SafeSys

July 23rd, 2009 by Marco 9 comments »

Analizzare nuove e rare tipologie di infezioni è qualcosa di molto utile e permette di prendersi un break dal classico trend quotidiano di malware che sono tutto fuorché tecnicamente interessanti.

Chiunque nel mondo della sicurezza informatica ha potuto assistere a ciò che è successo nel corso degli ultimi anni: un aumento del numero di malware in circolazione ma una drastica diminuzione della complessità del codice. La maggior parte dei malware non hanno molto di interessante da analizzare, spesso sono varianti o versioni ricompresse o criptate di varianti già conosciute. Qesto non significa comunque che non vengano rilasciate infezioni complesse, ma semplicemente che sono più rare di prima.

Chi ha provato a pulire un PC altamente infetto potrà facilmente ammettere che spesso è più facile e veloce reinstallare tutto piuttosto che tentare di rimuovere le infezioni attive. Proprio qui entrano in gioco una nuova tipologia di software. » Read more: Un puzzle chiamato SafeSys

MBR rootkit reloaded

June 2nd, 2009 by Marco 5 comments »

Sono passati due mesi da quando è stata isolata una nuova variante del MBR Rootkit. Avevo già scritto un articolo a riguardo, analizzando le nuove tecniche utilizzate da questa infezione. Pensavo che sarebbe potuto essere utile per chi voleva scrivere uno scanner capace di individuarlo.

Sfortunatamente sono passati due mesi e solamente un numero molto ristretto di produttori di software di sicurezza e ricercatori indipendenti hanno implementato uno scanner per il nuovo MBR rootkit. Ciò non è bene, soprattutto se stiamo parlando della stessa minaccia che ha infettato decine di migliaia di PC in tutto il mondo l’anno scorso, rubando password, dati sensibili quali account bancari e dati personali. » Read more: MBR rootkit reloaded

MBR rootkit si trasforma e torna all’attacco

April 14th, 2009 by Marco 19 comments »

Quando il MBR rootkit venne isolato a cavallo tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, fu immediatamente chiaro che si trattava di un’infezione senza precedenti, differente da ogni tipologia di infezione vista in the wild. Il proof of concept era conosciuto dal 2005 ma nessuno si aspettava di vedere un malware in the wild utilizzare questa tecnologia. Bastarono pochi mesi al MBR rootkit per diventare una delle peggiori minacce dello scorso anno, con decine di migliaia di PC infetti.

Anche se la prima variante del MBR rootkit non viene ancora individuata da alcuni prodotti antivirus, i suoi creatori hanno deciso di svilupparne una nuova versione, capace di passare inosservata a tutti i prodotti di sicurezza, anche quelli che si erano dimostrati in grado di individuare la prima release. I nostri laboratori di ricerca hanno cominciato a ricevere nuove segnalazioni di questa infezione dai primi giorni di Aprile. » Read more: MBR rootkit si trasforma e torna all’attacco