C’è voluto un po di tempo ma ora i sistemi Windows a 64 bit sono ufficialmente il nuovo obiettivo dei kernel mode rootkit.
Avevo parlato mesi fa riguardo il famoso TDL3 rootkit, il più avanzato rootkit in the wild mai analizzato. Bene, l’ultima versione di questo rootkit era stata rilasciata mesi fa ed era la build 3.273. Dopo di questa non ci furono ulteriori aggiornamenti al driver del rootkit. Un comportamento molto sospetto, sopratutto se si era abituati a vedere aggiornamenti quotidiani del rootkit da parte dei propri sviluppatori per contrastare le difese dei software di sicurezza.
Ovviamente il rootkit era ben stabile nel sistema e funziona attualmente su tutti i sistemi operativi Windows a 32 bit basati su kernel NT senza bug significativi. Va ovviamente ricordato che il dropper necessita di privilegi amministrativi per potersi installare nel sistema. Tuttavia il team alle spalle del TDL3 rootkit era troppo silenzioso per non doverci aspettare qualcosa di nuovo. » Read more: Ecco l’era dei rootkit a 64 bit
