Internet: la prossima guerra mondiale sarà virtuale?
Abbiamo visto continui attacchi DDoS in quest’ultimo periodo, nei mesi a cavallo tra il 2006 e il 2007. Botnet in aumento, attacchi mirati a centri nevralgici di Internet quali i DNS root server, nuovi malware sconosciuti ai software antivirus utilizzati per trasformare sempre più PC in zombie.
Dal Sunday Times di domenica emerge però un’altra tanto interessante quanto preoccupante notizia: anche Al Qaeda sembra stia capendo l’importanza di Internet e le conseguenze per un’intera nazione se fosse tagliata fuori da internet, ma non attraverso un attacco informatico bensì un attacco vero e proprio.
Scotland Yard ha scoperto e bloccato alcuni terroristi di Al Qaeda stavano progettando un attacco massiccio all’intera Internet della Gran Bretagna, colpendo alcuni centri nodali.
Dai file e documenti recuperati nei pc degli arrestati gli esperti di sicurezza hanno potuto carpire le informazioni secondo le quali i terroristi avrebbero dovuto colpire le sedi di Telehouse Europe che contengono dozzine e dozzine di server e, tra le altre cose, ricoprono un ruolo fondamentale per il funzionamento dell’internet inglese.
Internet sta diventando sempre più l’obiettivo principale, la bandiera da catturare o difendere, in una guerra portata avanti contemporaneamente su due fronti: nel mondo reale e quello virtuale. Si potrebbe quasi dire che chi ha il controllo di Internet possa avere il controllo del mondo?
Per questo penso sia necessaria una stretta collaborazione tra una polizia internazionale, che possa agire nei vari continenti, e la polizia “virtuale”, ricercatori ed esperti di società di antivirus e sicurezza che possono fronteggiare gli attacchi provenienti dall’underground.



m4v3rick
Marzo 12th, 2007 at 23:43
Io non so come verranno combattute le guerre del futuro ma se fosse internet ne sarei strafelice.
m4v3rick
Marzo 12th, 2007 at 23:44
Chi ha il controllo del territorio ha il controllo di tutto altro che internet.
Vittorio_Bo
Marzo 13th, 2007 at 10:31
Caro Marco, a pensarci in effetti anche gli autori di Gromozon hano fatto e stanno facendo una guerra vergognosa e vile , avendo creato e creaendo tuttora disagi a molte persone, problemi per il solo gusto di fare del male al prossimo che è una aspetto di per se disdicevole. Quindi ti sei fatto e ti fai paladino di una guerra nobilissima secondo me. Con stima.
Teliqalipukt
Marzo 13th, 2007 at 11:23
Perchè non scrivi un romanzo prendendo spunto dal tuo post?
Le conoscenze informatice ce le hai (eccome!), scrivi molto bene: potresti diventare il nuovo Dan Brown.
“Il codice da Eraser”.
:D
TNT
Marzo 13th, 2007 at 14:34
Vittorio_Bo, non credo proprio che gli autori di Gromozon lo abbiano fatto per il gusto di far del male al prossimo. Penso che invece lo facciano per il proprio guadagno personale.
Vittorio_Bo
Marzo 13th, 2007 at 14:49
Ti do perfettamente ragione TNT ho seguito in effetti le vostre spiegazioni al riguardo sempre molto interessanti. Comunque mamma mia, quanta gente che è quasi impazzita (si fa per dire) per disinfestare il PC e solo grazie alle vostre informazioni e a quelle di Marco io stesso ho potuto ripulire due Pc miei alla grande. Per me questo Blog è davvero fenomenale, se esce la maglietta pubblicitaria la compro di sicuro!!!
PC Al Sicuro » Blog Archive » e-Jihad: DEBKAfile lancia l’allarme
Novembre 2nd, 2007 at 14:58
[…] Continuo a pensare che la prossima guerra mondiale sarà virtuale, almeno in parte. […]
e-Jihad: DEBKAfile lancia l’allarme « The Alexsandra Spaces
Novembre 6th, 2007 at 16:17
[…] Continuo a pensare che la prossima guerra mondiale sarà virtuale, almeno in parte. […]